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Un
territorio in grado di rispondere alle esigenze di una domanda
sempre più orientata alla riscoperta della natura, dell'originalità,
dell'autenticità delle tradizioni, della tranquillità dei
luoghi, dei cibi sani e genuini.
Il
visitatore può trovare nella Terra del Duca
tranquillità e serenità, lontano dal frastuono delle
grandi città. Essa è ricca di bellezze paesaggistiche:
Parco regionale del Sasso Simone e Simoncello, Alpe
della Luna, Monte Nerone, Monte Petrano, Monte Catria,
Gola del Furlo, Gola del Burano, Bosco delle Tecchie
presso Cantiano, luoghi ideali per itinerari nel verde
da percorrere a piedi, a cavallo o in mountain bike,
Parco regionale di Monte Cucco, con estese faggete
secolari, lecci, castagni, pascoli e prati fioriti, dove
a Pian delle Macinare si può praticare il deltaplanismo,
visitare le Grotte che si sviluppano per oltre 26
chilometri, con una profondità massima di 922 metri; la
gola del Bottaccione, le cui rocce ricche di iridio
hanno offerto conferme alla formulazione dell’ipotesi
di Alvarez, premio Nobel, sull’estinzione dei
dinosauri; la pineta delle Cesane tra Urbino e
Fossombrone, il Parco regionale di Monte S. Bartolo, tra
Gabicce Mare e Pesaro, rifugio in inverno di un gran
numero di specie di uccelli marini, con notevoli
testimonianze archeologiche, storiche e religiose.
La
Terra del Duca è attraversata dal Sentiero Italia che
si snoda dal Valico di Bocca Trabaria fino alle colline
di Gubbio.
La
vacanza può andare dai monti verso il mare e dal mare
all’entroterra, alla scoperta del ricco patrimonio
storico-artistico e per svolgere diverse attività
sportive: equitazione, trekking, tiro con l’arco,
deltaplano, vela, nuoto, utilizzando anche strutture
agrituristiche, immerse nella natura.
APPROFONDIMENTO
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