|
Antica
la tradizione della maiolica: nel ‘400 e ‘500, quando si
sviluppa il gusto raffinato narrativo delle maioliche
istoriate, quelle prodotte nel territorio della Terra del Duca
si diffondono in varie parti d’Europa come regali nuziali e
doni che i sovrani si scambiano fra loro. A Gubbio opera
Mastro Giorgio insuperabile nella tecnica del lustro, ottenuto
con pigmenti metallici che, aderendo al manufatto con la
cottura, gli conferiscono una bella colorazione dai riflessi
aurei, argentei e rosso rubino.
Ad
Urbino lavora Francesco Xanto Avelli di Rovigo che ha
l’appoggio di Francesco Maria I Della Rovere.
A Pesaro e Casteldurante si producono maioliche molto
apprezzate.
La
Strada della Ceramica parte da Pesaro, prosegue per Urbino,
Urbania e arriva fino a Gubbio. Oltre alle botteghe
artigianali che ripropongono oggetti di ispirazione
cinquecentesca si possono visitare vari musei della ceramica:
a Pesaro presso il Palazzo Toschi-Mosca, a Urbino presso il
Palazzo Ducale, a Urbania presso il Museo Diocesano della
Ceramica durantina nell’ex Palazzo Vescovile, a Gubbio
presso la Pinacoteca del Palazzo dei Consoli e presso il Museo
della ceramica a lustro di Porta Romana.
APPROFONDIMENTO
|