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Numerose
sono le pievi: quella di Carpegna, quella di S. Cassiano in
Pitino, una delle prime chiese romaniche del Montefeltro con
un bel portale gotico; numerose sono anche le abbazie benedettine
come quelle di San Lorenzo a San Lorenzo in Campo, di S. Michele
Arcangelo a Lamoli, di S. Vincenzo ad “Petram Pertusam”, uno
dei monasteri più antichi, dove dimorarono S. Romualdo (che
vi dettò la sua regola) e S. Damiano che ne divenne abate.
L’eremo
di Fonte Avellana, ai piedi della rocciosa fiancata del Catria,
nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano, eretto verso il
Mille, nel passato fu un centro di irradiazione di vita
religiosa e faro di civiltà per i preziosi codici miniati in
esso conservati. Vi si possono visitare lo scriptorium, il
piccolo chiostro, la Sala Capitolare, la Chiesa consacrata nel
1197. Vi ebbero dimora santi uomini tra cui S. Pier Damiano
priore dell’eremo per molti anni.
APPROFONDIMENTO
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