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PHOTOGALLERY

INDICE

La Terra del Duca

Dai Montefeltro ai Della Rovere

Urbino e il suo ducato

Terra di città capitali

Palazzi ducali

Città ideali

Le piccole corti

Le rocche

La Terra del Duca nel Mondo

Itinerari del sacro:
Arte e Spiritualità

Sant'Ubaldo, un santo amato dai duchi

I luoghi della devozione mariana

I luoghi della santità femminile

Pievi e monasteri oasi di silenzio

Gli oratori, scrigni di opere d'arte

La via della maiolica dai riflessi oro e rubino

Dai monti al mare attraverso dolci colline

Terra di antichi sapori

Alla tavola dei duchi d'Urbino

Terra e mare: cucina, sapori e prodotti

Eventi


ITINERARI DEL SACRO: ARTE E SPIRITUALITA'

 

 

Chiesa di San Francesco, Mercatello sul Metauro.La diffusione del francescanesimo è testimoniata dalle tante chiese, intitolate al Santo, sparse in tutto il territorio come quelle di Macerata Feltria, che risale al 1300, con uno splendido portale gotico; di Urbania, eretta nel XIII secolo e rimaneggiata nel 1762, uno dei migliori esempi di tardo barocco nelle Marche; di Pergola, del XIII secolo, con la facciata in conci squadrati che al suo interno custodisce pregevoli tele; di Cagli, in stile romanico-gotico, con l'alta abside poligonale di influenza umbra, le monofore oblunghe e la facciata nuda adorna di un bel portale; di Mercatello sul Metauro, in stile gotico, che può considerarsi una ricca ed interessante pinacoteca con opere che vanno dal '200 al '400 di scuola umbra, marchigiana e toscana e con delicati affreschi; di Urbino, eretta nel sec. XIV, in forme romanico-gotiche, rimaneggiata nel '700. 
 Della costruzione originaria rimangono il bel nartece e il campanile gotico cuspidato, "un vero gioiello". All'interno si conserva Abside della Chiesa di San Francesco, Cagli. l'urna del beato Giovanni Pelingotto, terziario francescano, che dedicò la sua vita alla penitenza e alla carità; di Pergola, costruita nel secolo XIII, con il bel portale trecentesco. 
A Senigallia, città natale di Pio IX, troviamo il Convento delle Grazie, realizzato per Giovanni Della Rovere su disegno di Baccio Pontelli e affidato ai francescani nel 1492, con due eleganti chiostri interni. Il maggiore presenta alle pareti ventotto affreschi che narrano la vita di S. Francesco, attestando la devozione dei senigalliesi verso il Santo di Assisi. 
 La chiesa, posteriore al convento, oggi completamente restaurata, custodisce la bella Madonna in trono e Santi del Perugino (circa 1490). Conservava anche la Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, attualmente presso la Galleria Nazionale delle Marche in Urbino.Nella Terra del Duca sono presenti molte altre tracce,  che non citiamo, che dimostrano come il messaggio francescano abbia messo rapidamente radici.

 

 

Giovanni da Rimini, Crocifisso,La Terra è anche meta di grandi viaggiatori durante il Grand Tour, come Michel de Montaigne che il 27 e 28 aprile 1581 prende alloggio presso la "Locanda della Posta", "un'hostaria della grandezza quasi di tutta la città" che si trovava "fuori un tirar d'archibusoŠ fatto con dormitorio e camere in modo de monasterio de frati...".

Appartiene a Francesco Maria II che "ne cava [...] appresso a mille scudi l'anno". Il 29 aprile visita anche Urbino, come ricorda una lapide posta sulla facciata di Porta Valbona.

 

 "La terra del Duca, Dai Montefeltro ai Della Rovere" -  di Marinella Bonvini Mazzanti e Giambaldo Belardi 
Collaborazione Maria Vittoria Ambrogi 

Volume realizzato nell'ambito del progetto culturale "La Terra del Duca" promosso dai Comuni di Gubbio, Pesaro, Senigallia ed Urbino.