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PHOTOGALLERY

INDICE

La Terra del Duca

Dai Montefeltro ai Della Rovere

Urbino e il suo ducato

Terra di città capitali

Palazzi ducali

Città ideali

Le piccole corti

Le rocche

La Terra del Duca nel Mondo

Itinerari del sacro:
Arte e Spiritualità

Sant'Ubaldo, un santo amato dai duchi

I luoghi della devozione mariana

I luoghi della santità femminile

Pievi e monasteri oasi di silenzio

Gli oratori, scrigni di opere d'arte

La via della maiolica dai riflessi oro e rubino

Dai monti al mare attraverso dolci colline

Terra di antichi sapori

Alla tavola dei duchi d'Urbino

Terra e mare: cucina, sapori e prodotti

Eventi


TERRA E MARE: CUCINA, SAPORI E PRODOTTI

 

 

La Terra del Duca offre una gastronomia variegata e ricca e una serie di prodotti tipici e genuini: porchetta di maiale giovane, disossato, condito con finocchi selvatici tritati, spicchi d’aglio, rosmarino, pepe, noce moscata e sale, cotto al forno; crescia con  prosciutto, tagliatelle alla casalinga, cappelletti in brodo di cappone, vincisgrassi, lumachelle all’urbinate, passatelli all’urbinate, crescia sul panaro, olivette di vitello, cappelletti alla pesarese, pasticciata pesarese e senigalliese, canocchie ripiene arrostite ai ferri; “garagoli” in porchetta, seppie in graticola, in umido, ripiene, crostacei, 
trote e amarena di Cantiano.

Ingredienti genuini sono alla base della saporita cucina della Terra del Duca che può contare anche su una serie di prodotti tipici: l’ambra di Talamello, la “Casciotta” di Urbino, il prosciutto di Carpegna, entrambi DOP, verdure fornite dalla buona terra, carni di animali allevati nei pascoli selvaggi allo stato brado o semibrado, altri formaggi prodotti con latte di pecore e vacche che pascolano libere nei prati delle verdi colline, come il Pecorino in foja de noce del Montefeltro e il pecorino di tipo sardo. 

 

Nella Terra del Duca si allevano maiali di qualità, per secoli base dell’alimentazione dei contadini. Dalle mani sapienti dei “norcini” escono capolavori del sapore: coppa, cotechino (rinomato quello di S. Leo), lombo o lonza, salame, salsicce, salsiccia “matta” di Senigallia.

La carne bovina marchigiana ed umbra è sinonimo di qualità, insieme alle carni di agnello dei pascoli dell’alto Montefeltro e dell’eugubino, che si gustano soprattutto alla griglia, a “scottadito”, e al ricco patrimonio di animali da cortile per piatti genuini, in un tripudio di odori e di sapori.

Come al tempo dei Duchi di Urbino anche oggi la Terra del Duca vanta ottimi vini, tra cui tre Doc: il rosso sangiovese dei Colli Pesaresi e il Bianco dei Colli Pesaresi e dal 1969 il Bianchello del Metauro, di colore giallo paglierino, dal sapore secco, fresco che si accompagna bene con antipasti e piatti di carni bianche e pesce. A Pergola si produce la vernaccia e il visner, un vino nero visciolato di antica origine. Tra l’alta valle del Foglia, le valli del Metauro e del Candigliano e le colline dell’eugubino si raccoglie il tartufo, il “diamante della cucina”, il re della tavola. Federico da Montefeltro ne faceva provvista mandando a prenderlo nelle zone vicino a Urbino. Molte località della Terra del Duca sono sede di Fiere nazionali del tartufo bianco: Sant’Agata Feltria, Sant’Angelo in Vado, Acqualagna, Gubbio.  

Pesce e frutti del sottobosco completano la gamma di leccornie che la Terra può offrire.

 

APPROFONDIMENTO

 

LE SEZIONI:

alla scoperta dei prodotti tipici

formaggi

prosciutto e insaccati: antica cultura contadina

carne bovina, ovina, animali da cortile

vinum bonum e tartufo: il re della tavola

 "La terra del Duca, Dai Montefeltro ai Della Rovere" -  di Marinella Bonvini Mazzanti e Giambaldo Belardi 
Collaborazione Maria Vittoria Ambrogi 

Volume realizzato nell'ambito del progetto culturale "La Terra del Duca" promosso dai Comuni di Gubbio, Pesaro, Senigallia ed Urbino.