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PHOTOGALLERY

INDICE

La Terra del Duca

Dai Montefeltro ai Della Rovere

Urbino e il suo ducato

Terra di città capitali

Palazzi ducali

Città ideali

Le piccole corti

Le rocche

La Terra del Duca nel Mondo

Itinerari del sacro:
Arte e Spiritualità

Sant'Ubaldo, un santo amato dai duchi

I luoghi della devozione mariana

I luoghi della santità femminile

Pievi e monasteri oasi di silenzio

Gli oratori, scrigni di opere d'arte

La via della maiolica dai riflessi oro e rubino

Dai monti al mare attraverso dolci colline

Terra di antichi sapori

Alla tavola dei duchi d'Urbino

Terra e mare: cucina, sapori e prodotti

Eventi


TERRA DI CITTA' CAPITALI

PESARO

Stucchi di Villa Imperiale, Pesaro.Nel 1513 papa Giulio II Della Rovere concede la città di Pesaro al nepote, Francesco Maria I, duca di Urbino. Subito si comprende che l'antica città, posta sulle rive dell'Adriatico e alla foce del fiume Foglia, diventerà la nuova capitale politica del Ducato.

 

La splendida posizione geografica che consente maggiore facilità di accesso, unita al desiderio di rendere più accetta una nuova signoria che vi risieda quasi stabVilla Imperiale, F. Mingucci, 1626ilmente fanno sì che nel giro di pochi decenni i duchi le dedichino molte delle loro attenzioni, potenziando anche le strutture difensive della città, da sempre capitale di un territorio tutto suo: così avviene in età romana, nel periodo bizantino, sotto il breve dominio dei longobardi, nei lunghi momenti della dominazione pontificia, fino a quando Pesaro diventa libero comune nella prima metà del XII secolo. 
Fontana di Piazza del Popolo I reperti conservati nei Musei Oliveriani parlano della straordinaria civiltà anche preistorica di un popolo di agricoltori, commercianti e navigatori, che ha lasciato singolari documenti della sua antica cultura. 
Una serie di podestà della casata Malatesti apre il cammino alla signoria di questa famiglia, iniziata nel 1343 con Pandolfo II, noto soprattutto per la lunga amicizia con Francesco Petrarca. 
Una tradizione culturale di tutto rispetto che continua con Malatesta detto "dei sonetti", divenuto signore nel 1386. Gli splendidi portali delle Chiese di San Domenico e di Sant'Agostino parlano ancora di questa età. Suo figlio, Galeazzo, sposa Battista Montefeltro, figlia del conte Antonio signore di Urbino, donna molto colta ed altrettanto energica. 
Cortile di Palazzo Ducale La corte pesarese è al centro dell'Umanesimo emergente, come testimoniano gli epistolari che mettono in contatto i signori di Pesaro con i maggiori intellettuali di quel movimento che vuol cambiare ogni dimensione del vivere umano. Ed è proprio a Leonardo Bruni, cancelliere della Repubblica fiorentina, che Battista Montefeltro Malatesti chiede, ottenendolo, un manuale per l'educazione di sua figlia Elisabetta, segno evidente dei tempi nuovi. 

 "La terra del Duca, Dai Montefeltro ai Della Rovere" -  di Marinella Bonvini Mazzanti e Giambaldo Belardi 
Collaborazione Maria Vittoria Ambrogi 

Volume realizzato nell'ambito del progetto culturale "La Terra del Duca" promosso dai Comuni di Gubbio, Pesaro, Senigallia ed Urbino.