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PHOTOGALLERY

INDICE

La Terra del Duca

Dai Montefeltro ai Della Rovere

Urbino e il suo ducato

Terra di città capitali

Palazzi ducali

Città ideali

Le piccole corti

Le rocche

La Terra del Duca nel Mondo

Itinerari del sacro:
Arte e Spiritualità

Sant'Ubaldo, un santo amato dai duchi

I luoghi della devozione mariana

I luoghi della santità femminile

Pievi e monasteri oasi di silenzio

Gli oratori, scrigni di opere d'arte

La via della maiolica dai riflessi oro e rubino

Dai monti al mare attraverso dolci colline

Terra di antichi sapori

Alla tavola dei duchi d'Urbino

Terra e mare: cucina, sapori e prodotti

Eventi


LA TERRA DEL DUCA NEL MONDO

 

 

La fine del Ducato di Urbino (1631) fa sì che le maggiori opere d'arte, proprietà privata dei singoli Duchi, siano trasferite a Firenze (Galleria degli Uffizi), come parte della dote dell' ultima erede Vittoria Della Rovere, destinata a diventare Granduchessa di Toscana. La Biblioteca ducale viene ceduta dal Comune di Urbino per saldare i debiti contratti con la Santa Sede e costituisce, oggi, uno dei fondi più belli della Biblioteche Vaticana e Alessandrina di Roma. Le spoliazioni napoleoniche, le vendite dei privati fanno sì che moltissime  opere d'arte del Rinascimento urbinate siano sparse in tanti Musei del mondo (Milano, New York, Londra, Budapest, Lugano, Strasburgo, per citarne alcuni) dove continuano a parlare della civiltà de La Terra del Duca.

 

APPROFONDIMENTO

 

 "La terra del Duca, Dai Montefeltro ai Della Rovere" -  di Marinella Bonvini Mazzanti e Giambaldo Belardi 
Collaborazione Maria Vittoria Ambrogi 

Volume realizzato nell'ambito del progetto culturale "La Terra del Duca" promosso dai Comuni di Gubbio, Pesaro, Senigallia ed Urbino.